Altomonte: in Calabria la bellezza tra le montagne

Altomonte: in Calabria la bellezza tra le montagne

La risorsa turistica principale della Calabria è indubbiamente il mare, grazie alla vicinanza con le tre acque azzurre del Tirreno, dell’Ionio e dello Stretto di Messina, che offrono paesaggi mozzafiato come, ad esempio, quelli delle bellissime Maratea e TropeaMa la regione è molto apprezzata anche per il turismo montano, che si sviluppa in particolare nella Sila e nell’Aspromonte, che regala borghi particolari e suggestivi, tutti da visitare. Altomonte, in provincia di Cosenza, è uno di essi con un’altezza media di 455 metri sul livello del mare, anche se l’abitato principale si sviluppa su un promontorio di circa 490 metri.

Storia del borgo di Altomonte

Di un primo insediamento si ha notizia con i Romani, quando la città viene denominata Balbia, da “Baal”, che significa “dio, divinità”. Nel 1337 la città cambia denominazione, trasformandosi in Altoflumen, ma per volere di Giovanna I diventerà nel 1345 Altomonte.
Le due casate principali che regnano sul territorio del borgo sono i Sangineto e i Sanseverino, questi ultimi particolarmente impegnati nell’attività di mecenatismo.
Secondo quanto riportato da documenti attendibili, il filosofo Tommaso Campanella soggiornò ad Altomonte nel 1588 presso il cenobio domenicano e, per la sua particolare importanza, gli è stata dedicata anche una delle piazze principali del paese. Nello stesso luogo si affaccia anche Palazzo Pancaro, storico palazzo gentilizio della città, risalente al ‘500
Il Castello normanno, simbolo di Altomonte, risale al XII secolo, e nonostante i vari rimaneggiamenti ha mantenuto la sua struttura originaria e, attualmente, ospita un albergo.
Interessante una visita a Palazzo Giacobini, utilizzato anticamente come ospedale, recentemente restaurato e ammodernato, teatro di mostre e convegni.

Cucina calabrese

La cucina calabrese, così come la cucina di Altomonte, si basa molto sulla genuinità e sulla semplicità dei prodotti della terra: per questo alcuni dei piatti tipici sono zuppe, minestre e paste realizzate con verdure e legumi locali. Tipici del luogo sono le cicerchie, particolari legumi simili ai ceci, e gli zafarani cruschi, peperoni essiccati e saltati nell’olio.
Altomonte è conosciuta anche per l’artigianato: terracotta, icone, e soprattutto le cartoline di legno, particolarità della zona.

Post Author: Danila Bronico

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