Anghiari – Città della battaglia

Anghiari – Città della battaglia

C’è un angolo di Toscana che si adagia sull’Appennino e qui pone i suoi confini: è la Terra di Anghiari. Terra aspra, emersa da un grande lago preistorico, è diventata una terra gentile disegnata dalle sponde giovani di due fiumi immortali: il Tevere e l’Arno.

Pievi, conventi e castelli, immersi in un paesaggio di incomparabile bellezza, punteggiano la storia di uomini, di fede e d’armi. I cipressi, gli ulivi e i boschi parlano di spirito. Le mura, i vicoli, le absidi custodiscono le memorie di una terra antica.

Anghiari gode del meraviglioso scenario della Valtiberina Toscana, anfiteatro naturale denso di spiritualità francescana. Un’atmosfera incontaminata, ricca di boschi secolari, dove si respira ancora una vita sana e autentica.

Anghiari: bastione inviolabile, borgo protetto, cuore pulsante. Il centro storico presenta le caratteristiche di un paese medievale: mura potenti e balcone affacciato sulla Valle del Tevere, che fu teatro di contrasti e di antiche vicende, ma dove l’identità toscana è stata difesa, sempre. Passeggiando tra i vicoli e le piazzette, alla ricerca di prospettive insolite e scorsi emozionanti, ci si sente interpreti di momenti lontani.

Lo scorrere del tempo ha lasciato segni importanti sviluppando un disegno urbanistico suggestivo, raccolto lungo la ripida “ruga” che attraversa il paese rendendolo unico. Palazzi, chiese e musei conservano pregevoli capolavori d’arte: immagini universali, partorite in botteghe colte, da mani umili e menti illuminate.

Un territorio unico sotto il profilo ambientale e paesaggistico, una sequenza di panorami mozzafiato, di universale ed immediata riconoscibilità. Molteplici le opportunità di scoprire e vivere l’immenso patrimonio naturale, in un paesaggio mutevole e magnifico, dove la natura si sviluppa nelle sue differenti forme.

Il Parco dei Monti Rognosi e della Valle del Sovara: un pugno scuro di rocce ofioliti che di origine magmatica, che affiora in mezzo alle colline sopra Anghiari. Si tratta di nudi scogli pieni di mistero, ricchi di emergenze botaniche e faunistiche, sulle quali si è sviluppata una peculiare vegetazione e un caratteristico paesaggio. Sotto le mura un fiume, il Tevere, che fa formato e forma, con il suo fluire, la valle dove scorre.

Un calendario ricco di eventi tutto l’anno. Una cucina legata alle stagioni e al territorio, semplice nelle preparazioni, eccellente negli ingredienti, dai sapori veri e schietti. Piccole botteghe artigiane testimoniano la passione, la vocazione e la tradizione di antichi “saperi” che affondano le radici lontano nel tempo. Battere il ferro, lavorare il legno, modellare la creta, tessere la tela, intrecciare i vimini: abitudini secolari più che mestieri.

Ufficio Turistico Pro Loco

proloco@anghiari.it

Post Author: Agriturismiditalia.net

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