Bard: residenza storica di famiglie reali

Bard: residenza storica di famiglie reali

Bard è un borgo medievale che sorge a 381 metri sul livello del mare, nella bellissima regione della Valle d’Aosta. Nonostante le interpretazioni discordanti, pare che la denominazione derivi dal francese “bar”, che significa fortezza, rocca fortificata, e che ne descrive appieno la destinazione originaria.

Si hanno notizie di insediamenti umani nel I secolo a.C., anche se si parla della costruzione del primo castello solo nel 1034, quando Ottone di Bard decise di fortificare la cittadina e di renderla più adatta al grande flusso di viandanti e di merci, imponendo una tassa sul passaggio, in ragione dell’adattamento.
Dal 1242 la rocca cade nelle mani della casata dei Savoia, che avranno il dominio su Bard fino al 1800. Il 21 maggio dello stesso anno, infatti, le truppe napoleoniche riescono a cogliere di sorpresa l’esercito austro-piemontese, invadendo Bard e buona parte del territorio circostante. Nonostante l’evidente superiorità numerica dei francesi, l’esercito austro-piemontese, capitanato da Von Bernkopf, resiste eroicamente, finché, dopo alcune ore, viene costretto alla resa.
Napoleone, irritato dalla resistenza degli avversari, ordina di radere al suolo Bard. Solo a partire dal 1830, per volere di Carlo Felice di Savoia, la fortezza inizierà ad essere ricostruita, grazie al progetto dell’ingegnere Olivero, che pianifica la nuova rocca in previsione di un possibile attacco nemico.

Cosa vedere a Bard: musei e Case monumentali

Attualmente il Forte ospita il Museo delle Alpi, il Museo del Forte e il Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere Alpine: con quasi 300.000 visitatori ogni anno, si presenta nel suo complesso come uno dei monumenti più conosciuti della Valle d’Aosta.
Bard è soprattutto dimora e residenza storica di reali: uno dei suoi simboli, Casa Challant, risale al XV secolo, ed è la residenza di Filiberto di Challant; mentre, lungo le vie strette della città è possibile ammirare altre case particolarmente suggestive, come Casa Valperga, Casa del Vescovo e Casa delle Meridiane.

Al centro del paese si erge la chiesa parrocchiale, con un campanile del XIV secolo che presenta tre ordini di finestre, mentre nella stessa piazza è presente una fontana cinquecentesca con una colonna sormontata da un busto umano: tuttora non è chiaro il significato della scultura.

Tipico del borgo è il vino dei rocchi di Bard, un rosso brillante e intenso, molto raro e pregiato.

Post Author: Danila Bronico

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