San Gemini: vacanze nel paese dell'acqua 1

San Gemini: vacanze nel paese dell’acqua

San Gemini è un borgo facente parte dell’Umbria in provincia di Terni. L’elemento dominante della cittadina è sicuramente l’acqua: in primis quella minerale e naturale che sgorga dalle sorgenti e che hanno reso famoso il paese, ma anche quella della Cascata delle Marmore, a poca distanza dal borgo.

Secondo alcune ricostruzioni storiche, sul territorio dell’attuale San Gemini sorgeva un tempo un villaggio romano, distrutto nel IX secolo dai Saraceni; di questo villaggio rimangono oggi poche testimonianze, come la Grotta degli Zingari, una delle principali attrazioni locali, e i resti di una villa.
Si hanno notizie certe circa un nuovo insediamento solo nel 1036, quando alcune fonti documentali riportano la costruzione dell’Abbazia di San Nicolò. Nel 1530 la cittadina viene consegnata agli Orsini dalla Chiesa; il loro predominio durerà fino al 1722, quando la cittadina verrà ceduta ai Santacroce.

Il borgo medievale di San Gemini

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Il borgo di San Gemini – Umbria

San Gemini si presenta essenzialmente come un borgo medievale, con un reticolato urbano molto fitto, corsi d’acqua che attraversano il paese, e vari spazi verdi. La lentezza e la tranquillità qui sono d’obbligo: non a caso San Gemini è definito come un paese “slow”, dove godere appieno dei piccoli piaceri della vita senza alcuna fretta. Ed è per questo che molti turisti la scelgono per trascorrere le loro vacanze o weekend.
Il cuore del borgo è Piazza San Francesco, che unisce la parte medievale del colle all’anima rinascimentale e settecentesca del paese. È stata edificata in onore del Santo di Assisi, che secondo la tradizione, nel 1213 compì proprio a San Gemini un atto di esorcismo. Lo stile gotico si evidenzia sia all’esterno, nel portale, che all’interno, con alcuni particolari tipici della corrente, oltre a vari affreschi della scuola umbra.

Sulla piazza si affaccia anche il settecentesco Palazzo Comunale, ora sede del municipio, prima ospitato a Palazzo Vecchio. Quest’ultimo, risalente al XII secolo, si distingue per la sua imponenza, e ospita affreschi di vita rurale, oltre ad una campana del XIV secolo fabbricata artigianalmente da Mastro Matteo da Orvieto.
Merita una visita anche la Chiesa di San Giovanni, in Piazza Garibaldi, uno degli edifici religiosi più antichi della città, con una facciata romanica a mosaici particolarmente suggestiva.
Fra San Gemini e Terni è possibile visitare Carsulae, antico villaggio di epoca pre-romana, portato alla luce recentemente, che comprende i resti di una basilica, due templi gemelli, e l’arco di San Damiano, probabilmente antico accesso alla cittadina.

Post Author: Danila Bronico

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