Valvasone

Valvasone: piccolo borgo di origine romana

Il Friuli Venezia Giulia, piccola regione poco turisticizzata, offre molti scorci interessanti per chi la visita: dagli antichi borghi romani e medievali, passando al paesaggio di montagna, senza dimenticare le dolci colline e il fascino di un paesaggio quasi interamente naturale, dove gli interventi dell’uomo sono pochi e mirati.

Valvasone, piccolo borgo di origine romana, sorge sul Tagliamento, e presenta elementi interessanti dei periodi medievale e rinascimentale, in particolare il grande Castello, Casa Fortuni e l’antico convento dei frati serviti.

La storia di Valvasone inizia in epoca romana, anche se le prove documentali che riportano a questo periodo sono poche e frammentarie; le prime notizie certe sulla storia del paese risalgono invece all’XI secolo, mentre si parla di una primo governo stabile nel 1200, con la famiglia degli Sbrojavacca.

Il borgo, che presenta diverse cinte murarie, vede una storia piuttosto tranquilla fino al 1499, quando un’invasione turca rischia di raderlo completamente al suolo, anche se, grazie alla tenacia degli abitanti, viene completata una ricostruzione degna di nota, della quale rimangono ancor oggi i segni. In particolare il Castello, edificato nel Basso Medioevo, e ricostruito dopo l’invasione turca, in epoca rinascimentale, presenta elementi di entrambi i periodi, che si uniscono alla perfezione, senza stonare, portando ad un’armoniosità di fondo.

Nel 1797 Napoleone, dopo un’aspra battaglia contro le truppe austriache, conquista Valvasone, e trascorre la notte nel Castello, così da mostrare l’evidente predominio sulla popolazione locale.

Ma a Valvasone meritano una visita anche le due chiese principali: il Duomo, di fine ‘400, con particolari riconducibili al neo-gotico, e un organo di fattura veneziana del ‘500, e la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, risalente al XV secolo, con vari affreschi raffiguranti la vita dei santi.

Secondo la tradizione, il Duomo sorge sulle reliquie del miracolo eucaristico del 1294, avvenuto nella vicina cittadina di Gruaro.

La cucina friulana insegna a preferire i sapori semplici e tradizionali: ecco dunque i prodotti tipici della zona, prodotti artigianalmente, che vanno dai salumi, ai formaggi, per non dimenticare i legumi, e il muset, piatto tipico di Valvasone e dell’area circostante, ovvero il cotechino, accompagnato da polenta o minestra di orzo.

Post Author: Cristina Baratti

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